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Organigramma


CDA A.S.D. ROMAGNA CENTRO

Carica Cognome Nome
Presidente: Martini Daniele
Vice Presidente: Mazzocchi Andrea
Consiglieri: Ambrogetti Pino
Zannoli Gianluca
Tamburini Roberto
Brunetti Fabrizio
Gasperoni Christian
Manuzzi Federico
Montalti Emanuele

CDA POLISPORTIVA MARTORANO S.D. S.P.A.

Carica Cognome Nome
Presidente: Malatesta Renzo
Presidente del Comitato di controllo sulla gestione: Braggion Alessandro
Membro del Comitato sulla gestione: Casanova Francesco
Vice Presidente: Corbara Italo
Consiglieri: Matassoni Eros
Bacchi Maurizio
Ceccarelli Elvezio
De Rosa Vincenzo
Medri Libero
Ravaglia Franco
Perotto Marco

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO

Carica Cognome Nome
Presidente: Martini Daniele
Vice Presidente: Mazzocchi Andrea
Responsabile Area Tecnica: Genzano Antonio
Responsabile Attività di Base: Piraccini Adriano
Responsabile Scuola Calcio: Piraccini Adriano
Comunicazione e Marketing: La Macchia Davide
Medico Sociale: Romano Paolo
Mazzocchi Andrea
Segreteria Babbi Elisa
Poggioli Alois
Custodi: Riguzzi Bruno
Reciputi Mauro
Capone Bruno

Serie D

R.CENTRO
VIVIALTOTEVERE
LAST MATCH
R.CENTRO 0 - 4 SANSEPOLCRO
DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 - 14,30
FIORENZUOLA
R.CENTRO
NEXT MATCH
FIORENZUOLA - R.CENTRO
DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017 - 14,30
Pos. Squadra Punti
1 Fiorenzuola 1922 logo Fiorenzuola 1922 33
2 Villabiagio logo Villabiagio 31
3 Rimini Fc logo Rimini Fc 30
4 Imolese logo Imolese 26
5 Sangiovannese logo Sangiovannese 24
6 Aquila Montevarchi logo Aquila Montevarchi 23
7 Lentigione logo Lentigione 22
8 Romagna Centro logo Romagna Centro 21
9 Forlì logo Forlì 19
10 Pianese logo Pianese 18
11 Tuttocuoio logo Tuttocuoio 16
12 Sasso Marconi logo Sasso Marconi 16
13 Sansepolcro logo Sansepolcro 16
14 Sc Trestina logo Sc Trestina 16
15 Castelvetro logo Castelvetro 15
16 Vigor Carpaneto logo Vigor Carpaneto 14
17 Sammaurese logo Sammaurese 14
18 Colligiana logo Colligiana 13
19 Mezzolara logo Mezzolara 10
20 Correggese logo Correggese 10

Esercizi Convenzionati


La Storia


Quando sia stata fondata esattamente la Polisportiva Martorano non lo sappiamo; tracce di storia si trovano negli anni '50 quando, negli ambienti parrocchiali, per volontà dell'allora parroco e con la collaborazione dei giovani di allora, nasce una squadra di calcio che disputa incontri amichevoli con squadre di altri paesi. Adiacente alla chiesa del paese, nasce il campo da calcio parrocchiale. Dagli anni '60 agli anni '70, la Polisportiva Martorano partecipa al campionato del Centro Sportivo Italiano con alterne fortune. In questo periodo si sviluppano altri sport, in particolare nasce una squadra di pallavolo che partecipa anche al campionato Federale di serie D con buoni risultati. In quegli anni, a Martorano c'è voglia di fare altri sport oltre al calcio, così vengono organizzate delle mini-olimpiadi e questa iniziativa prosegue per molti anni. Nasce anche una squadra di tennis tavolo che per alcuni anni spopola nel Cesenate ed anche fuori, vincendo una miriade di tornei e campionati. Nel bar c'è la febbre del tennis tavolo, ma anche il bigliardino (calciobalilla) attira molti giovani. Alla Presidenza della Società si alternano in questi due decenni due figure storiche, Guidi Angelo e Martini Giorgio.

Il decennio che va dagli anni '70 agli anni '80 è molto ricco dal punto di vista dell'attività sportiva svolta. I mezzi sono pressochè nulli, ciononostante è proprio in questo periodo che praticamente si forma la POLISPORTIVA e si gettano le prime basi verso l'attuale Società. I giovani di quel periodo frequentano i circoli e la parrocchia, sentendo non solo l'esigenza di praticare un'attività sportiva, ma anche di creare un gruppo all'interno del quale poter sviluppare il tutto. E' il periodo della Polisportiva vera e propria, tant'è che vengono disputati numerosi campionati e tornei di pallavolo, tennis tavolo, calcio, calciobalilla, vengono disputate corse campestri e vengono organizzate a Martorano le annuali Olimpiadi. Per quanto riguarda il calcio, prevale l'attività organizzata del Centro Sportivo a quella della Federazione; vengono disputati i primi campionati giovanili e la squadra amatoriale partecipa al campionato dilettanti del CSI (Centro Sportivo Italiano).

Nel 75-76 si trova traccia di una prima contabilità in seno alla Polisportiva: fare attività sportiva costa e, come avviene attualmente, si va alla ricerca di contributi organizzando iniziative per rimpinguare le casse sociali, oltre naturalmente all'autotassazione che sin dall'inizio è stata recepita come buona abitudine. Per dare un'idea, i soci all'epoca versavano una quota annuale di L. 5.000 ed ai bambini era richiesta una quota di L. 500 a stagione per partecipare all'attività sportiva. Il primo sponsor della Polisportiva Martorano fu il Mobilificio F.lli Merloni, che per almeno un decennio ha rappresentato la principale fonte di sostentamento, seguito dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Martorano che, nel 1976, darà il suo primo contributo di L. 200.000. Da quel momento la Banca locale affiancherà sempre più la Polisportiva Martorano, con contributi annualmente più cospicui, sino a giungere al settembre 1982 in cui il contributo arriva ad 1.000.000 di Lire italiane. Il decennio degli anni '70 è simpaticamente da ricordare anche per le dotazioni in carico alla Polisportiva Martorano. Su tutte, una lavatrice manuale per il lavaggio delle maglie (lasciamo immaginare al lettore la fatica per il suo funzionamento), per il cui utilizzo l'esperto assoluto era senza dubbio il dirigente Raggi Silvano; solo nel 1980 viene acquistata la prima lavatrice elettrica al costo di L. 230.000. Da ricordare ancora che nel dicembre 1981 si organizza la prima gita in montagna a Pozza di Fassa (due giorni) e questa attività si svilupperò tantissimo negli anni futuri, grazie principalmente alla passione dimostrata dall'allora Vice-Presidente Benini Romano che ne continuerà l'organizzazione.

Nella stagione 81-82 nasce il primo NAGC (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori), attuale Scuola Calcio riconosciuta dalla Federazione, e nel 1982 l'A.C. Cesena, rendendosi conto dell'importanza della realtà costituita dalla Polisportiva Martorano, da il primo contributo di L. 800.000.

La stagione 82-83 segnerà una svolta nella storia della Polisportiva; infatti viene disputato il primo campionato di III Categoria, si partecipa a tutta l'attività sportiva della Federazione per quanto concerne il settore giovanile. Per disputare gli allenamenti serali con la prima squadra, vengono montati due lampioni nel campo parrocchiale, mentre l'intero campionato di terza categoria viene disputato nel campo di S. Maria Nuova di Bertinoro, che per quasi vent'anni diventerà il nostro campo di casa. Per allenare la squadra di III categoria fu ingaggiato Alessandri Valerio, anche lui alla prima esperienza, e fu subito un trionfo: la nostra squadra vinse, infatti, il campionato e fu promossa al campionato di II Categoria. Questo fu il primo, nonchè l'ultimo, campionato disputato praticamente a costo zero, dopodichè tale evenienza risulterà pressochè impossibile. Da ricordare, ad esempio, che quell'anno l'allenatore venne gratuitamente ed i giocatori si autotassarono di L. 20.000 a testa. L'episodio più simpatico fu quello del giocatore Casadei Massimo che voleva giocare con noi, ma il cartellino era in comproprietà fra il Borello ed il Civitella. Il Borello ci regalò la sua metà, mentre il Civitella voleva L. 100.000, cosicchè il buon Casadei per giocare sborsò la bella cifra richiesta dal Civitella, acquistando il 50% del suo cartellino.

Nella stagione 83-84 affrontiamo per la prima volta il campionato di II categoria e la Cassa Rurale ed Artigiana di Martorano decide di sponsorizzarci in maniera consistente, abbinando il suo nome al nostro in quello che si rivelerà nel tempo un binomio vincente per entrambe le parti. Il primo campionato di II Categoria (allenatore confermato Alessandri Valerio) si chiude con un penultimo posto che ci costa il pronto ritorno in III Categoria. Per quanto concerne il settore giovanile, vengono fatti alcuni passi avanti e si comincia a delineare un'attività ed una realtà che ha fretta di crescere. Il 18 dicembre 1984 si verifica una svolta storica, in seguito alle dimissioni dell'allora presidente Martini Giorgio; si riunisce il CDA della Polisportiva Martorano per eleggere il nuovo presidente: la scelta cade su Martini Daniele e, nel ruolo di vice-presidente, Guidi Angelo. Nel gennaio del 1984 ripetiamo la piacevole esperienza sulla neve recandoci in Lombardia sul Monte Pora.

Nella stagione 84-85 a guidare la prima squadra nel campionato di III categoria viene chiamato Ivano Gavella che, nello stesso anno, allenerà anche una squadra di giovanissimi; la prima squadra, dopo un campionato entusiasmante, giunge al I posto, in coabitazione con la Cocif Longiano, andando così allo spareggio disputatosi nello stadio di Gambettola: la vincitrice risulterà la Cocif Longiano, ma la Polisportiva Martorano sarà ripescata ugualmente in II Categoria. In quella stagione viene acquistato il primo tosaerba. Nel gennaio del 1985 la Polisportiva continua le uscite in montagna, andando sul Monte Bondone.

Nella stagione 85-86 è da segnalare un aumento della sponsorizzazione da parte della Cassa Rurale ed Artigiana di Martorano, che permetterà alla Polisportiva di migliorare ulteriormente l'attività giovanile e di acquistare il primo pulmino a metano (un Fiat 238 usato, al costo di L. 5.360.000), con le bombole sul tetto. Il campionato di II Categoria ci vede ancora in difficoltà. Dopo un anno travagliato, il mister Ivano Gavella decide di lasciare la panchian a Garavini Libero, continuando però nel ruolo di portiere ed allenatore della squadra dei pulcini. La classifica finale, purtroppo, ci vede al terzultimo posto, in compagnia di altre due squadre, ma la classifica avulsa ci condanna alla retrocessione. Da segnalare, comunque, in gennaio la tradizionale gita in montagna, questa volta con meta ad Andalo, dove per la prima volta si organizza una settimana bianca.

La stagione 86-87 segna una svolta per nostro settore giovanile; viene infatti ingaggiato il quotato allenatore Tamburini Gastone, che si fermerà a Martorano per sei stagioni, caratterizzando il primo salto di qualità del SG. Viene anche ingaggiato, sempre per il settore giovanile, Boschi Giovanni ed anche Ivano Gavella resta ancora un anno. La nostra società partecipa oramai a tutti i campionati organizzati dall'F.I.G.C. ed inizia anche ad iscriversi ai campionati regionali: alcune società più quotate cominciano ad interessarsi ad alcuni nostri giovani calciatori; fra le primissime partenza, che ci porteranno anche i primi premi di preparazione, ricordiamo quelle di Zannoli GianLuca, Zannoli Davide, Patrignani Achille, Gurioli Massimo. Nella stessa stagione segnaliamo ancora l'uscita sulla neve di Caspoggio, in Valtellina, che resterà quella più numerosa (quasi 150 partecipanti fra Week-end e settimana bianca). La prima squadra, allenata da Garavini, termina al terzo posto nel campionato di terza categoria.

Nella stagione 87-88, alla guida della prima squadra viene chiamato Ceccaroni ed il campionato alla fine ci vedrà giungere a metà classifica. Il settore giovanile ha fra i suoi istruttori Tamburini, Boschi e Magnani. Fra gli investimenti più importanti effettuati in questa stagione va segnalato l'impianto di illuminazione del campo parrocchiale di Martorano. Nel dicembre del 1987 vengono rinnovati i vertici della Polisportiva: alla presidenza viene confermato Martini Daniele, mentre come vicepresidenti sono eletti Benini Romano (Vicario) e Mazzoni Libero. Questi dirigenti resteranno in carica per il decennio successivo. La settimana bianca nel gennaio del 1988 si svolge ad Alleghe (anche questa volta sotto la guida ormai esperta di Benini Romano). Nel luglio del 1988 inizia l'avventura dei tornei all'estero della Polisportiva Martorano, e così si va a Munster con due squadre: una di Allievi ed una di Juniores. La squadra Juniores, guidata da Gavella, vince il torneo e quella esperienza resterà memorabile per il trionfo sul campo, nonostante le difficoltà logistiche incontrate: per una settimana abbiamo praticamente digiunato. Al ritorno dalla Germania, tutti i nostri tifosi, la gente di Martorano ed i genitori dei ragazzi ci accolsero all'uscita dell'autostrada di Cesena con cartelli, striscioni e bandiere in corteo.

La stagione 88-89 è una stagione di consolidamento per la nostra attività: la prima squadra partecipa al campionato di III Categoria sotto la guida di Tamburini Gastone, piazzandosi a metà classifica. Nel settore giovanile operano lo stesso Tamburini, Boschi Giovanni e viene ingaggiato Merloni Stefano, un ragazzo che intraprende per la prima volta questa attività, ma che dimostra sin dall'inizio di avere molta "stoffa", tanto che in futuro approderà in società maggiori ed attualmente cura una scuola calcio in Africa (Ghana), facendo crescere giovani talenti per club professionisti di tutta Europa. A gennaio, la tradizionale settimana bianca ci vede ritornare ad Alleghe, nel bellunese, sulle splendide piste del Monte Civetta. A fine stagione ripetiamo l'esperienza della trasferta all'estero, recandoci a Budapest, meravigliosa capitale dell'Ungheria, partecipando a due tornei in momenti diversi: la squadra Giovanissimi va a Pasqua, accompagnata da Martini, mentre la squadra Allievi va a Luglio, accompagnata da Mazzoni Libero.

Nella stagione 89-90, la prima squadra (III categoria) viene allenata da Boschi Giovanni e, considerato l'organico a disposizine, viene disputato un più che onorevole campionato di metà classifica. L'attività del settore giovanile decolla sempre più, le iscrizioni aumentano considerevolmente di anno in anno, e le nostre squadre giovanile cominciano ad essere rispettate in tutti i campionati disputati. In questa stagione si decide di non partecipare ai tornei all'estero, una delle pochissime pause in 15 anni di partecipazione. Continuano, invece, le settimane bianche in giro per le nostre montagne, che ci vedono approdare, nel gennaio del '90, a Folgarida, nello splendido scenario del Brenta.

La stagione 90-91 ha inizio con il ritiro pre-campionato ad Acquapartita delle squadre Giovanissimi ed Allievi, che partecipano entrambe ai campionati regionali. La squadra Allievi, sotto la guida di Merloni Stefano, disputerà un grandissimo campionato piazzandosi al primo posto finale nel suo girone. Merloni Stefano, in questa stagione, viene chiamato anche alla guida della prima squadra, con risultati però non esaltanti. Il piazzamento finale ci vedrà, di nuovo, a metà classifica. Nel gennaio del '91 un evento di risonanza nazionale porta la Polisportiva Martorano nelle prime pagine dei giornali locali, nonchè ad avere cenni all'interno della popolare trasmissione 90° minuto. Si tratta del concorso "Acqua Vera", che metteva in palio uno stadio di calcio. Non avendo un campo da gioco proprio (infatti tutta l'attività veniva disputata in trasferta su vari campi, in particolar modo su quello di S. Maria Nuova di Bertinoro) e non ricevendo alcuna risposta dalla autorità comunali in tal senso, nonostante la realtà della Polisportiva fosse costituita da tantissimi bambini e ragazzi, il presidente Martini Daniele ebbe la "felice" idea di provare a vincere lo stadio partecipando al concorso indetto dal Radio Corriere TV, in collaborazione con Acqua Vera. Come detto in precedenza, il concorso dell'Acqua Vera metteva in palio uno stadio. Le sedici squadre, a livello nazionale, che avessero consumato più acqua (su ogni bottigli vi era un bollino da ritagliare) partecipavano al torneo finale per aggiudicarsi il campo. A Martorano sotto la spinta della Polisportiva, si comincia a consumare acqua Vera: arrivano i T.I.R. di acqua che i volontari della Polisportiva provvedono a lavorare (aprire i pacchi, toglieri i bollini da ogni bottiglia, ricostituire e chiudere i pacchi) prima di rivendere a tutti coloro che ne fanno richiesta. Alla fine vengono così raccolti ed inoltrati oltre 30.000 tagliandi. Ci piazzammo al terzo posto nella speciale classifica, che ci consentì di disputare il torneo finale. Purtroppo il campo ci ha visti sconfitti nettamente per 3 a 0 contro la Giacomense in una gara disputatasi a Bologna nello stadio del Progresso. Riprendono in questa stagione le trasferte all'estero e per Pasqua ci rechiamo in Spagna, a Lloret de Mar sulla costa Brava, vicino a Barcellona; questa meta diverrà, negli anni, la preferita dai ragazzi della Polisportiva. In gennaio, per l'uscita sulla neve, Benini Romano accompagna il gruppo a San Martino di Castrozza; partecipano alla settimana bianca circa 100 persone.

La stagione 91-92 verrà ricordata per sempre come la stagione dell'acqua; non contenti, infatti, dell'esperienza fatta nell'anno precedente, i dirigenti della Polisportiva decidono di riprovare con il concorso dell'Acqua Vera. Fu un'esperienza incredibile che segnò per sempre la storia della Polisportiva Martorano e per la quale qualche parola in più è d'obbligo. Vennero acquistate e lavorate oltre 160.000 bottiglie, Martorano per alcuni mesi diventò la capitale dell'acqua. Si era organizzato, in un vecchio magazzino, un lavoro a catena per cui i soci, nelle serate, si ritrovavano (al freddo) per ritagliare da ogni bottiglia i tagliandi che consentivano la partecipazione al concorso e, allo stesso tempo, in tante case del paese, durante quelle fredde sere invernali, si passava il tempo ad incollare i tagliandi nelle schede. Al termine del concorso ci piazzammo al secondo posto e, per il secondo anno consecutivo, fummo chiamati a partecipare al torneo delle 16 finaliste, che metteva in palio lo stadio. La prima fase del torneo si disputò in una località vicino al lago Trasimeno; dovevamo incontrare una squadra toscana, lo Scandicci. Partimmo in pullman con tante speranze e con la valige, sognando di vincere e continuare l'avventura; l'allenatore della prima squadra era Grassi Armando (in quella stessa stagione, sotto la sua guida, guadagnammo la promozione in II Categoria). Purtroppo la sorte ancora una volta ci fu avversa e perdemmo infatti alla lotteria dei rigori; il ritorno a casa in pullman fu sicuramente uno dei momenti più tristi della nostra storia. Di quella incredibile esperienza, frutto di utopie, è rimasto un video amatoriale che ha fatto il giro d'Italia, ed un incredibile legame fra i volontari che la hanno vissuta. Probabilmente, in quel momento, si formò e cimentò, un gruppo dirigente capace poi di costruire quel magnifico centro sportivo che oggi rappresenta il nostro fiore all'occhiello. Della stagione 91-92 ricordiamo la splendida promozione in II Categoria, sotto la guida di Grassi Armando che poi sceglierà di lasciarci a fine campionato per seguire il richiamo del cuore. La tradizionale gita sulla neve ci porta in quell'anno a Campitello di Fassa, mentre per quanto riguarda la trasferta pasquale all'estero, decidiamo di recarci a Praga. Nella stagione 91-92, oltre a Grassi Armando, mister della prima squadra, abbiamo Brighi Aride allenatore dei portieri e, per il settore giovanile, sono con noi Tamburini Gastone, Lucchi Alex, Baldi Loris, Mazzoni Giovanni e Biondi Mauro.

La stagione 92-93 ci vede partecipare al campionato di II Categoria sotto la guida di Ghiselli Domenico con obiettivo la salvezza, che centriamo senza problemi. Da rimarcare, in questa stagione, l'arrivo nello staff tecnico di Pieri Paride. Dopo Tamburini, col quale, come già detto, la Polisportiva fece il primo salto di qualità, inizia in questa stagione l'era di Pieri Paride, che segnerà un periodo di ulteriore sviluppo del nostro settore giovanile. Gli altri allenatori di questo settore restano gli stessi dell'anno precedente. Lo sviluppo costante del nostro settore giovanile ci porta all'acquisto di un secondo pulmino (usato), un Ford Transit; la Polisportiva punta sempre più su questo settore, concentrando i suoi sforzi e gli investimeni maggiori in tale direzione. Una meta ambiziosa e faticosa, per il lungo viaggio in pullman, segna la trasferta all'estero nella Pasqua del '93: la meta è Haarlem in Olanda, a pochi chilometri dalla splendida capitale Amsterdam. Rimarrà questa una delle gite più belle della Polisportiva; i ragazzi (giovanissimi ed allievi) alloggiarono in ostello, in due camerate da 20 persone ciascuna, mentre i genitori si sistemarono in hotel. L'esperienza dell'ostello crea e fortifica una grande amicizia fra tutti i ragazzi. La settimana bianca, ormai divenuta uno dei punti fermi della nostra organizzazione, si svolge nel gennaio '93, con meta San Martino di Castrozza.

Arriviamo dunque alla stagione 93-94, una stagione chiave, come vedremo, per la storia della Polisportiva Martorano. Per quanto concerne la parte sportiva, ricordiamo che la prima squadra, sotto la guida di Ghiselli Domenico, conosce un'annata particolarmente difficile che porterà la dirigenza della Polisportiva a prendere la decisione di esonerare il mister (unica volta nella nostra storia), sostituito da Dovesi. Purtroppo la decisione non sortirà gli effetti desiderati e la squadra retrocederà in III Categoria. L'esonero del mister non fu facile, soprattutto per il particolare legame che si era creato con Ghiselli. In futuro i rapporti rimasero buoni, ma alcuni anni più tardi, in un destino avverso, il mister troverà la morte in un incidente stradale. Assieme a Gavella, sono due i nostri mister che sono venuti a mancare, lasciando un vuoto incolmabile nella nostra società. Nel settore giovanile lavorano Pieri Paride, Biondi Mauro, Mazzoni Giovanni e Bevoni Davide, in una stagione che possiamo definire di transizione. In questa stagione, da segnalare il mancato viaggio all'estero e, invece, il proseguire della tradizionale settimana bianca; a gennaio torniamo ad Alleghe. Ma, come detto, in questa stagione avviene una svolta per la nostra società; veniamo infatti a conoscenza della possibilità di acquistare un terreno agricolo ad un prezzo sicuramente di favore: il pallino del cmapo sportivo è sempre nei nostri pensieri e, visto che l'Amministrazione Comunale è costantemente insensibile alle nostre richieste, decidiamo di investire i nostri pochi risparmi. Incoraggiati anche dai Dirigenti della locale Cassa Rurale, acquistiamo 2 ha di terreno agricolo, sul quale speriamo di poter costruire, in futuro, i nostri campi sportivi. Per fare ciò, però, dobbiamo trasformare la nostra Associazione Sportiva in una società di capitale con personalità giuridica e, allora, il 28 dicembre 1994, alla presenza del notaio Gori Marco, avviene questa trasformazione e nasce così vita la Polisportiva Martorano S.r.l..

La stagione 94/95 ci vede ai nastri di partenza del campionato di 3° categoria, agli ordini del mister Lucchi Alex che per la prima volta si cimenta alla guida di una prima squadra. Quella di lanciare giovani allenatori è diventata una prerogativa della nostra società e la fortuna di tanti allenatori, infatti anche Lucchi Alex dopo due anni approderà in categorie superiori. Al termine della stagione, terminata al 2° posto, torniamo in seconda categoria dopo solo un anno, passando per gli spareggi fra le seconde classificate dei vari gironi. In questa stagione lavorano nel nostro settore giovanile i seguenti allenatori: Pieri Paride, Bartolini Odo, Biondi Mauro e lo stesso Lucchi Alex. Per quanto riguarda le nostre trasferte, in gennaio la settimana bianca si svolge a Pozza in Val di Fassa e per Pasqua torniamo in Spagna, dove allestiamo ben due pullman e partecipiamo ai tornei con tre categorie, allievi, giovanissimi, ed esordienti. Ma come già detto nella precedente puntata, nel 1995, dopo aver trasformato la società in SRL, si procede alla costituzione della stessa, con i soci che sottoscrivono il Capitale Sociale; al termine delle sottoscrizioni raccogliamo 46.000.000 che rappresentano il Capitale sociale con il quale la nuova Società parte. Dopo aver acquistato il terreno, cominciamo ad effettuare i primi investimenti per la costruzione del Centro sportivo. Stipuliamo un primo mutuo di 100 milioni con la Cassa Rurale di Martorano ed effettuiamo così primi investimenti, iniziando la costruzione di quello che diverrà il campo da calcio principale nel futuro Centro sportivo.

La stagione 95/96 segna la terza svolta per il settore giovanile della Polisportiva Martorano. Come detto nelle puntate precedenti, sono stati tre i periodi in cui possiamo identificare la storia del settore giovanile: il primo caratterizzato dalla guida del "maestro" Tamburini Gastone che ha tracciato la via da seguire; il secondo dal mister Pieri Paride, grande organizzatore con il quale abbiamo fatto unulteriore passo in avanti; il terzo periodo, tutt'ora in corso che ha segnato il definitivo salto di qualità, che identifichiamo con l'arrivo di Smeraldi Gabriele. In questa stagione infatti inizia a lavorare nel nostro settore giovanile Smeraldi Gabriele, alla guida della squadra allievi, e collabora nella scuola calcio. Sempre nella stagione 95/96, arriva nel nostro settore giovanile un altro giovane allenatore, Rafaiani Maurizio, che lascerà un segno profondo nella nostra società rivelandosi nel tempo uno dei migliori allenatori che il Martorano abbia mai avuto. Con il passare degli anni, come vedremo, Smeraldi assumerà un ruolo sempre più importante alla guida della Polisportiva; a lui, a Rafaiani ed a Castorri, che arriverà più avanti, va sicuramente molto del merito per cui il settore giovanile della Polisportiva Martorano rappresenta una delle realtà più importanti in regione. Nella stagione 95/96, assieme a Smeraldi Gabriele che, come detto, guida la squadra allievi, lavorano nel settore giovanile Pieri Paride, alla guida dei Giovanissimi, (per dovere di cronaca occorre ricordare che nella stagione precedente con Pieri Paride alla guida dei giovanissimi classe 80/81, abbiamo vinto il torneo di Borello), e Rafaiani Maurizio, alla guida degli esordienti. Questi allenatori lavorano anche nella scuola calcio, coadiuvati da Bevoni Davide e Benedetti Maurizio, che allena anche la squadra Juniores. Da ricordare, in questa stagione, la vittoria conseguita dalla squadra esordienti (classe 83/84) allenata da Rafaiani nel torneo di S.Vittore; nell'occasione Vaienti Stefano viene premiato quale miglior giocatore. La prima squadra, che come detto è tornata in seconda categoria, è guidata da Lucchi Alex in uno dei campionati più entusiasmanti della nostra storia, lottiamo infatti sempre con le prime della classe ed alla fine, pur non centrando la promozione, siamo artefici di un campionato di primissimo piano. Per quanto riguarda i nostri tradizionali viaggi all'estero, la Pasqua del 96 ci riserva un viaggio a Parigi, non servono tanti commenti per ricordare quella che sicuramente rimane una delle mete più belle da noi raggiunte. Il nostro VicePresidente Benini Romano, per la settimana bianca, accompagna a gennaio il nostro gruppo a Livigno, anche questa rimane una meta speciale soprattutto per i non sciatori. Per quanto riguarda la costruzione del nuovo centro sportivo vengono effettuati alcuni lavori molto importanti: impianto di drenaggio, irrigazione automatica sotterranea e centralizzata, recinzione del campo principale. Sono molti i volontari che collaborano nella costruzione del nuovo centro sportivo; senza di loro non sarebbe stata possibile la realizzazione di tale opera, per cui, da queste righe, va ancora una volta il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato.

Nella stagione sportiva 96/97, alla guida della prima squadra arriva Buratti Massimo che ci porta ad un altro campionato di primo piano: alla fine giungiamo 4° non senza qualche rammarico; per il secondo anno consecutivo, infatti, lottiamo fino alla fine con le primissime della classe. Buratti Massimo si fermerà con noi per un paio di stagioni ed oltre a guidare la prima squadra, essendo un allenatore proveniente dal settore giovanile, collabora con noi nella scuola calcio. La nostra scuola calcio sta assumendo dimensioni sempre più vaste, le iscrizioni aumentano ed il lavoro portato avanti dai nostri mister comincia a lasciare un segno qualitativo i cui risultati poi si vedranno negli anni futuri. E' in questa stagione, dopo un anno di permanenza, che a Smeraldi viene affidato il ruolo di responsabile del settore giovanile e Lui comincia a delineare alcune regole che negli anni diverranno la nostra carta d'identità. Fino alla categoria esordienti compreso, non viene dato particolare rilievo all risultato, cosicché i bambini possano crescere con i loro tempi e non come noi vorremmo. Tutti i bambini hanno diritto di giocare in egual maniera e vengono costruite più squadre per andare incontro a questa esigenza; partecipiamo anche ai campionati giovanili del C.S.I. a dimostrazione del fatto che si cerca di curare non solo l'aspetto agonistico, ma anche sociale. Gli allenatori negli anni a venire verranno scelti direttamente da Smeraldi sulla base delle linee di pensiero che contraddistinguono la condotta della Polisportiva Martorano. In questa stagione nel nostro settore giovanile lavorano Smeraldi, alla guida della squadra allievi, Rafaiani alla guida dei giovanissimi, Pieri alla guida degli Esordienti; gli stessi allenatori, assieme a Buratti e a Benedetti, collaborano nella nostra scuola calcio. Benedetti, inoltre, per il secondo anno consecutivo guida la squadra Juniores. In questa stagione il nostro settore giovanile vive uno dei momenti più esaltanti conseguendo grandi risultati che di seguito elenchiamo:

  • 1° posto della squadra allievi (classe 80/81) nel torneo di Gambettola allenati da Smeraldi;
  • 1° posto della squadra giovanissimi (classe 82/83) allenata da Rafaiani al torneo di Borello, vinto per il secondo anno consecutivo;
  • 1° posto per i pulcini '88 allenati da Pieri Paride al torneo di Meldola;
  • 2° posto per la squadra esordienti (classe 84/85) allenata da Pieri Paride al torneo di S.Vittore, e sempre con la stessa squadra semifinale al torneo di Gambettola.
  • Miglior risultato di sempre al torneo Margelloni (cat. Pulcini 86) dove partecipano squadre professioniste.

In questa stagione, a Pasqua non ci rechiamo all'estero, ma partecipiamo al torneo internazionale di Agropoli in Campania, con le squadre giovanissimi ed esordienti. Per la settimana bianca a gennaio '97 ci rechiamo in Val di Fassa a Pozza. Continuano in questa stagione alcuni i lavori nel nuovo Centro sportivo, ma purtroppo non vi è ancora l'autorizzazione per partire con la costruzione degli spogliatoi.

La stagione 97/98 vede la riconferma di tutti i tecnici della stagione precedente. Buratti Massimo guida la prima squadra, l'organico della quale rispecchia quello della stagione precedente, con l'inserimento di qualche giovane; il campionato ci vede costantemente a ridosso delle prime con piazzamento finale al quinto posto. La squadra junioresè guidata da Benedetti Maurizio. Nel settore giovanile, da segnalare che in questa stagione inizia a lavorare con noi, affiancando Smeraldi, un giovane ragazzo, Castorri Christian che, come vedremo, nelle stagioni seguenti diventerà un importante elemento a completamento della nostra equipe di tecnici. Smeraldi Gabriele in questa stagione guida gli allievi, Rafaiani Maurizio i giovanissimi, Pieri Paride gli esordienti, e nella scuola calcio lavorano tutti i tecnici. La grande novità di questa stagione è l'apertura della scuola calcio presso il centro sportivo del quartiere Fiorenzuola. La difficoltà di trasportare un sempre crescente numero di bambini ci porta a valutare la possibilità di fare scuola calcio coi nostri tecnici in altre zone del comune e viene identificata la zona di Case Finali come quella più indicata. Dopo alcuni incontri con i dirigenti della Polisportiva Fiorenzuola, gestori del locale centro sportivo, i quali ci accolgono con grande entusiasmo, decidiamo di partire in questa nuova avventura, non senza diverse difficoltà che ci accompagneranno nei primi anni. Alla lunga comunque i nostri sforzi, e la nostra costanza, verranno premiati e la scuola calcio di Fiorenzuola raggiungerà un numero di iscrizioni sempre più elevato, rilevandosi determinante per la nostra crescita. Troviamo sul posto validi collaboratori fra i genitori dei ragazzi, ai quali da queste righe vanno i nostri ringraziamenti e crediamo di non fare torto a nessuno citandone uno in particolare: Ambrogetti Pino. Da segnalare in questa stagione alcuni risultati importanti del gruppo giovanissimi (classe 83/84) che giungono al 3° posto nel campionato regionale e con gli 84 disputano la finale 3°/4° posto al torneo di Porto Fuori, sconfitti dal Rimini. A pasqua riprendiamo i nostri viaggi all'estero ritornando, dopo tanti anni, a Praga; fra tutte le trasferte effettuateè stata la più numerosa, infatti allestiamo ben tre pullman. A gennaio invece, la nostra tradizionale settimana bianca si è svolta in Val di Fiemme a Predazzo. In questa stagione abbiamo terminato la costruzione del campo sportivo principale nel nuovo Centro sportivo e, pur senza spogliatoi, a maggio chiudiamo l'attività con la scuola calcio organizzando dei mini tornei nel nuovo campo.

La stagione 98/99 registra due importanti eventi:

  • La decisione del Consiglio della Polisportiva di procedere al primo aumento di capitale sociale, che verrà portato dai precedenti 46 milioni, a 100 milioni;
  • Dopo aver ottenuto la concessione edilizia, parte finalmente la costruzione della palazzina spogliatoi nel nuovo Centro sportivo.

I lavori riguardanti la costruzione del grezzo vengono affidati alla ditta dei F.lli Nicolini, dove lavora il nostro consigliere Mazzoni Libero, una delle figure che hanno avuto un ruolo molto importante nella costruzione del nuovo impianto; la progettazione è stata eseguita gratuitamente dal socio Martini Luigi, il quale per due anni seguirà i lavori e commissionerà alle varie ditte i lavori di completamento della struttura, facendo risparmiare alla Polisportiva decine di milioni. Altri tecnici hanno creduto nel nostro progetto, concedendo gratuitamente la loro opera a partire dal Geom. Fabbri Davide, che ha curato la Direzione lavori, ma per quello che riguarda la costruzione del Centro sportivo, più avanti dedicheremo una puntata a parte della nostra storia, dove cercheremo di ricostruire questa irripetibile impresa ricordando tutti i soci e non che hanno lavorato gratuitamente per la riuscita di questa impresa; per il momento ci limitiamo a ricordare il contributo determinante dei f.lli Zannoli Zelio e Paolo, con quest'ultimo che ha rappresentato, sotto certi aspetti, il vero direttore dei lavori, sempre presente sul campo. In questa stagione a guidare la nostra prima squadra viene promosso l'allenatore della Juniores Benedetti Maurizio, che guida la squadra, abbastanza rinnovata, ad un tranquillo campionato di metà classifica. Nel settore giovanile abbiamo Smeraldi alla guida degli allievi, Rafaiani alla guida dei giovanissimi e l'arrivo di nuovi tecnici come Evangelisti Gabrio, alla guida degli esordienti, Ravegnani Franco, che cura la preparazione dei portieri, Castorri Christian, Severi Elisa e Bazzani Roberto, nelle nostre due scuola calcio, con Smeraldi a coordinarne il lavoro. Da segnalare, in questa stagione, la conferma dei giovanissimi (classe 84/85) che arrivano al 3° posto nel campionato regionale, dietro Rivazzurra e Bakia, rispettivamente campione e vice campione regionale. Sempre lo stesso gruppo disputa poi la finale per il 3°/4° posto al torneo "Riviera" di Punta Marina, dove Guidi Enrico viene premiato come miglior giocatore e la finale 3°/4° posto al torneo "Bucchi" di Bagnacavallo, dove come miglior giocatore viene premiato Forlivesi Enrico. A Pasqua torniamo a giocare in Spagna, mentre la settimana bianca si svolge a gennaio a Folgarida, sulle Dolomiti del Brenta.